IL LASER Q-SWITCHED

 

Come funziona il laserIl laser Q-Switched di ultima generazione si basa sulla tecnologia Nd:Yag. Non è ablativo (non agisce sfruttando il principio delle ustioni), ha una lunghezza d’onda di 1064nm, variabile a seconda delle impostazioni e dei manipoli a disposizione, e sfrutta la tecnologia del singolo impulso, che garantisce la massima efficacia al trattamento; la gamma di colori trattata è completa, partendo ovviamente dal nero al rosso, blu e verde. L’alta energia sviluppata e le dimensioni degli spot (da 2 a 8mm di diametro), permettono di raggiungere agevolmente gli strati profondi della pelle in cui si distribuisce il pigmento, velocizzando i trattamenti anche per tattoo che ricoprono grandi superfici corporee. Il singolo impulso ha una durata molto breve (nanosecondi), e provoca un danno di tipo foto – acustico che frammentano il pigmento, contenuto nelle cellule della cute deputate a “ripulire” i tessuti. Durante la sua azione, il fascio di energia forma una patina bianca sulla superficie cutanea, che da un lato rende vano un immediato passaggio con il fascio luminoso, dall’altro rappresenta una sorta di barriera protettiva nei confronti degli strati più profondi della pelle (vantaggio della tecnologia a singolo impulso contro quella a impulsi multipli), dai quali, in rarissimi casi, possono originare sanguinamento e fenomeni cicatriziali.

Ecco che durante un trattamento per la rimozione di un tattoo, al fine di massimizzare l’effetto del laser, si utilizza la potenza più elevata possibile in funzione del tipo di pelle con cui si ha a che fare e del tipo di pigmento da eliminare (colore, profondità, omogeneità). Per un’efficace seduta con trattamenti ripetuti è necessario che l’effetto barriera indotto dal laser venga meno, così da poter ripetere l’applicazione dopo circa un’ora. Un altro vantaggio rappresentato da questo laser, in termini di sicurezza e di efficacia, è l’omogeneità della distribuzione della
potenza stessa su un singolo spot, che garantisce una corretta degradazione del colore (tecnologia Optotex), a patto che quest’ultimo sia stato distribuito uniformemente.